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Batteria al litio LFP 90Ah 12,8V Victron Visualizza ingrandito

Batteria al Litio LFP 90Ah 12,8V Victron Energy Accumulo Fotovoltaico

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1 158,00 € Iva escl.

BAT512900400

Nuovo

Le batterie al litio ferro fosfato (LiFePO4 o LFP) sono le più sicure tra le tradizionali batterie agli ioni di litio. La tensione nominale di una cella LFP è di 3,2 V (piombo acido: 2V/cella). Una batteria LFP da 12,8V è quindi formata da 4 celle collegate in serie; una da 25,6V, invece, da 8 celle collegate in serie.

Maggiori dettagli

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Batteria al litio LFP 90Ah 12,8V Victron per sistema di accumulo fotovoltaico

Le batterie al litio ferro fosfato (LiFePO4 o LFP) sono le più sicure tra le tradizionali batterie agli ioni di litio. La tensione nominale di una cella LFP è di 3,2 V (piombo acido: 2V/cella). Una batteria LFP da 12,8V è quindi formata da 4 celle collegate in serie; una da 25,6V, invece, da 8 celle collegate in serie.

Dimensioni

Garanzia

2 anni di Garanzia

Certificazioni

Caratteristiche

Perché il litio ferro fosfato?

Le batterie al litio ferro fosfato (LiFePO4 o LFP) sono le più sicure tra le tradizionali batterie agli ioni di litio. La tensione nominale di una cella LFP è di 3,2 V (piombo acido: 2V/cella). Una batteria LFP da 12,8V è quindi formata da 4 celle collegate in serie; una da 25,6V, invece, da 8 celle collegate in serie

 

Resistente

Una batteria al piombo acido smette di funzionare prematuramente per solfatazione se:

    • lavora per lunghi periodi di tempo in modalità deficitaria (ossia la batteria non è mai completamente carica o lo è molto raramente).
    • viene lasciata parzialmente carica o, peggio ancora, totalmente scarica (yacht o casa mobile durante l'inverno).

Una batteria LFP non ha bisogno di essere completamente carica. In caso di carica parziale, la durata di vita addirittura aumenta leggermente in confronto al caso di carica completa. Questo è uno dei vantaggi principali delle batterie LFP rispetto alle batterie al piombo acido. Altri vantaggi sono l'ampio intervallo della temperatura di esercizio, le eccellenti prestazioni del ciclo di carica, la bassa resistenza interna e l'elevata efficienza (vedi sotto).

Il litio ferro fosfato è pertanto la soluzione chimica da scegliere per applicazioni che richiedono prestazioni elevate

 

Efficiente

In svariate applicazioni (soprattutto di tipo solare e/o eolico fuori rete), l'efficienza energetica può essere di cruciale importanza.

L'efficienza energetica di un ciclo completo (scarica da 100% a 0% e ricarica fino al 100%) per le normali batterie al piombo acido è dell'80%.

L'efficienza energetica del ciclo completo di una batteria LFP è del 92%. Il processo di carica delle batterie al piombo acido diventa particolarmente inefficiente quando si raggiunge l'80% dello stato di carica, con efficienza pari al 50% o anche meno nei sistemi solari che richiedono energia di riserva per vari giorni (batteria in funzionamento con stato di carica dal 70% al 100%).

Una batteria LFP, invece, raggiungerà un'efficienza ancora pari al 90% in condizioni di scarica ridotta.

 

Dimensioni e peso

Fino al 70% di spazio in meno

Fino al 70% di peso in meno

 

Costi elevati?

Rispetto alle batterie al piombo acido le batterie LFP sono più costose. Tuttavia, nelle applicazioni con alti requisiti operativi, il peso del costo iniziale verrà più che compensato da maggiore durata di vita, superiore affidabilità e efficienza ottimale

 

Flessibilità senza limiti

Rispetto alle batterie al piombo acido le batterie LFP sono più facili da caricare. La tensione di carica può variare da 14V a 16V (purché nessuna cella sia sottoposta a più di 4,2V) e non c'è alcuna necessità di raggiungere la carica completa. Questo permette di collegare svariate batterie in parallelo senza il rischio di danni nel caso in cui alcune batterie siano meno cariche di altre.

 

Con o senza Sistema di gestione della batteria (BMS)?

Questioni rilevanti:

  1. Una cella LFP subisce un guasto se la tensione della cella scende al di sotto di 2,5V (nota: a volte è possibile recuperarla caricando con una corrente bassa, inferiore a 0,1 C).
  2. Una cella LFP subisce un guasto se la tensione della cella supera i 4,2V. Alla fine anche le batterie al piombo acido si danneggiano se sovraccaricate o scaricate eccessivamente, ma il danno non sarà immediato. Una batteria al piombo acido si riattiva dalla scarica totale anche dopo essere rimasta completamente scarica per giorni o settimane (a seconda del tipo e della marca della batteria)
  3. Le celle di una batteria LFP non si bilanciano autonomamente al termine del ciclo di carica.

Le celle di una batteria non sono mai identiche al 100%. Quindi, durante il ciclo, alcune celle raggiungono lo stato di piena carica o scarica prima di altre. Le differenze aumenteranno se le celle non vengono periodicamente bilanciate/equalizzate.

In una batteria al piombo acido una minima quantità di corrente continuerà a circolare anche dopo il completo caricamento di una o più celle (l'effetto principale causato da tale corrente è la scomposizione dell'acqua in ossigeno e idrogeno). Questa corrente agevola la carica completa delle altre celle ancora non cariche, equalizzando quindi lo stato di carica di tutte quante.

Tuttavia, la corrente che attraversa una cella LFP totalmente carica è vicina allo zero e pertanto le celle non ancora pronte non verranno caricate completamente. Le differenze tra le celle potrebbero diventare così elevate nel tempo da provocare il guasto di alcune celle a causa di sovratensioni o sottotensioni, anche se la tensione complessiva della batteria rimane entro i limiti. Per questo motivo raccomandiamo di eseguire il bilanciamento delle celle.

Oltre al bilanciamento dello celle, un BMS:

- impedisce la sottotensione della cella scollegando tempestivamente il carico.

- impedisce la sovratensione della cella riducendo la corrente di carica o interrompendo il processo di caricamento.

- spegne il sistema in caso di sovratemperatura.

Per questo motivo un BMS è indispensabile per impedire il danneggiamento dei grandi banchi batterie agli ioni di litio.

Oltre al bilanciamento dello celle, un BMS:

- impedisce la sottotensione della cella scollegando tempestivamente il carico.

- impedisce la sovratensione della cella riducendo la corrente di carica o interrompendo il processo di caricamento.

- spegne il sistema in caso di sovratemperatura.

Per questo motivo un BMS è indispensabile per impedire il danneggiamento dei grandi banchi batterie agli ioni di litio.

 

Con il bilanciamento delle celle ma senza BMS:

batterie LFP da 12,8V per applicazioni leggere In applicazioni dove non si presentino mai scarica eccessiva (fino a meno di 11V), sovraccarico (fino a più di 15V) o eccessiva corrente di carica, si possono impiegare solo batterie da 12,8V con bilanciamento delle celle.

Note:

  1. Per impedire una scarica eccessiva si potrà utilizzare il modulo di Protezione della Batteria (visitare www.victronenergy.com).
  2. L'assorbimento di corrente degli inverter e degli inverter/caricabatterie rimane spesso importante (0,1A o più) anche dopo uno spegnimento per bassa tensione. Di conseguenza, la corrente di stand-by rimanente danneggia la batterie se gli inverter o inverter/caricabatterie vengono lasciati collegati alla batteria per un lungo periodo dopo lo spegnimento per bassa tensione

Con bilanciamento delle celle e interfaccia per il collegamento al BMS Victron: batterie LFP da 12,8V per applicazioni pesanti e collegamento in parallelo/serie

Le batterie con suffisso BMS sono dotate di controllo integrato del bilanciamento, della temperatura e della tensione ("BTV"). È possibile collegare fino a dieci batterie in parallelo e fino a quattro in serie (i BTV sono semplicemente collegati in cascata) così da poter assemblare un banco batterie da 48V e 2000Ah massimi. I BTV collegati in cascata devono essere collegati anche ad un sistema di gestione della batteria (BMS).

 

Sistema di gestione della batteria (BMS)

Il BMS si collega ai BTV e svolge le seguenti funzioni chiave:

  1. scollega o spegne il carico ogni volta che la tensione di una cella di batteria scende al di sotto dei 2,5V.
  2. interrompe il processo di carica ogni volta che la tensione di una cella di batteria sale oltre i 4,2V.
  3. Spegne il sistema ogni volta che la temperatura di una cella supera i 50°C.

È possibile integrare ulteriori funzioni: vedere le schede tecniche specifiche del BMS. Specifiche di batteri

Il prezzo di questa/e batteria/e è comprensivo di IVA al 10%

Su tutti i prodotti per la realizzazione di impianti da fonte rinnovabile, anche con accumulo in batteria, è possibile usufruire dell'aliquota Iva agevolata del 10%.

Per ottenere tale agevolazione, dopo aver effettuato l'acquisto scarica e compila la dichiarazione [clicca qui per scaricare] che attesti che il prodotto è destinato alla realizzazione di un impianto da fonte rinnovabile ed invialo ad [email protected] o via fax al numero 0882 22 82 47.

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